Fare il burro in casa con una zangola è un processo semplice che richiede solo panna fresca e il movimento giusto per separare i grassi dal latticello. La zangola è uno strumento tradizionale che agita la panna fino a ottenere una massa compatta di burro, permettendovi di controllare ogni passaggio della preparazione. Esistono modelli manuali o elettrici, entrambi progettati per trasformare la panna in burro artigianale di ottima qualità.
Questa antica tecnica sta tornando popolare tra chi desidera prodotti genuini senza additivi né conservanti. Il processo di zangolatura richiede normalmente fino a 50 minuti, a seconda del tipo di strumento utilizzato e della temperatura della panna.
Preparare il vostro burro da soddisfazione, significa riscoprire un gesto dimenticato e portare in tavola un alimento fresco che potete personalizzare secondo i vostri gusti. In questa guida scoprirete tutti i (semplici) passaggi necessari, i consigli pratici per la conservazione e dove trovare la zangola più adatta alle vostre esigenze.
Preparazione del burro in casa con la zangola
La preparazione del burro fatto in casa richiede pochi ingredienti ma attenzione a specifici dettagli tecnici. La temperatura della panna (la parte grassa del latte fresco), la qualità della crema di latte e il corretto utilizzo della zangola per burro determinano il risultato finale del vostro panetto di burro artigianale.
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Scelta della panna ideale per il burro artigianale
Per ottenere un burro di qualità superiore dovete partire dalla panna fresca con almeno il 35% di grassi. La crema di latte fresca non pastorizzata, quella che si trova nelle malghe o nei caseifici locali, offre risultati eccellenti grazie al suo profilo aromatico completo.
Evitate la panna da montare UHT perché contiene stabilizzanti che possono interferire con il processo di zangolatura. La panna fresca pastorizzata del supermercato funziona bene, ma quella da malga vi regalerà un sapore più intenso e caratteristico.
La temperatura ideale della panna prima di zangolare è tra i 10°C e i 14°C. Se la panna è troppo fredda il processo richiederà molto più tempo. Se è troppo calda rischiate di ottenere un burro molle e difficile da lavorare.
Come si utilizza la zangola domestica
Prima di iniziare lavate accuratamente l’a zangola per burro’attrezzo con acqua fredda. Questo passaggio impedisce al grasso di aderire alle pareti del contenitore durante la lavorazione.
Riempite la zangola solo per metà della sua capacità massima. Lo spazio vuoto è necessario per permettere alla panna di muoversi liberamente e formare le particelle di grasso aggregate.
Se usate una zangola manuale a manovella mantenete un ritmo costante di circa 60-80 giri al minuto. Le zangole elettriche migliori impostano automaticamente la velocità ottimale.
Suggerimenti durante l’uso della zangola:
- Non aprite il contenitore durante i primi 15 minuti
- Mantenete una temperatura ambiente tra 18°C e 20°C
- Ascoltate il cambio di suono: quando sentite un tonfo sordo il burro si sta formando
Processo di zangolatura: dalla panna al burro
Il processo di zangolatura richiede generalmente tra i 20 e i 50 minuti, con i sistemi a manovella bastano 10- 20 minuti.
Durabte la prima fase la panna si monta diventando sempre più spumosa e voluminosa. Continuate senza fermarvi: questa è solo una fase intermedia del processo. Dopo circa 20 minuti noterete un cambiamento improvviso. La schiuma collassa e piccoli grumi giallastri cominciano a formarsi nel liquido biancastro. Questo è il momento cruciale in cui i grassi si aggregano.
Continuate a zangolare per altri 5-10 minuti fino a quando i grumi si uniscono formando una massa compatta. Il latticello si separa completamente diventando un liquido chiaro e biancastro.
La consistenza finale deve essere compatta ma non troppo dura. Se continuate troppo a lungo rischiate di incorporare troppo latticello nel burro riducendone la conservabilità.

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Separazione e utilizzo del latticello
Una volta completata la zangolatura versate il contenuto in un colino a maglie fitte posizionato sopra una ciotola. Il latticello si separa immediatamente dal panetto di burro.
Premete delicatamente il burro con una spatola o un cucchiaio di legno per eliminare il liquido residuo. Questo passaggio è fondamentale: il latticello rimasto nel burro ne riduce drasticamente i tempi di conservazione.
Lavate il burro sotto acqua fredda corrente continuando a pressarlo. L’acqua diventerà inizialmente lattiginosa poi sempre più trasparente. Quando l’acqua rimane limpida il burro è pronto.
Il latticello che avete raccolto è un ingrediente prezioso contenente probiotici da non sprecare. Utilizzatelo per preparare pancake, pane, torte o biscotti. Ha un sapore leggermente acidulo e migliora la consistenza dei prodotti da forno. Il latticello si conserva in frigo in un contenitore chiuso fino a 3-4 giorni. Potete anche congelarlo in porzioni per utilizzarlo quando necessario nelle vostre ricette.
Consigli, varianti e conservazione del burro fatto in casa
Dopo la zangolatura, il burro richiede alcuni passaggi fondamentali per garantirne qualità e durata. Il lavaggio accurato, la corretta conservazione e le possibili varianti aromatiche trasformano il prodotto base in un ingrediente versatile e personalizzabile.
Come lavare e modellare il burro dopo la zangolatura
Una volta completata la zangolatura e separato il latticello, potete immergete il burro in una ciotola con acqua fredda e lavorarlo delicatamente con le mani o con due spatole di legno.
Cambiate l’acqua più volte fino a quando non risulta completamente limpida. Questo passaggio elimina ogni residuo di latticello che potrebbe accelerare l’irrancidimento e compromettere il sapore del vostro burro.
Dopo il lavaggio, strizzate bene il burro per rimuovere l’acqua in eccesso e asciugatelo con carta da cucina. Potete modellarlo a mano formando panetti compatti, oppure utilizzare stampi in legno o silicone per creare forme decorative. Se preferite una forma pratica, avvolgete il burro in carta forno formando un cilindro che potrete affettare facilmente.
Conservazione e congelamento del burro artigianale
Il burro fatto in casa si conserva in frigorifero per circa 5-7 giorni se non contiene sale. L’aggiunta di sale prolunga la durata fino al doppio grazie alle sue proprietà conservanti naturali.
Avvolgete sempre il burro in carta forno o riponetelo in un contenitore ermetico per proteggerlo da odori e umidità. Per conservarlo più a lungo, potete congelare il burro suddividendolo in piccole porzioni. Il burro congelato si mantiene fino a 6 mesi senza perdere qualità.
Prima dell’uso, lasciate il burro a temperatura ambiente per alcuni minuti. Questo permette di recuperare la consistenza morbida e spalmabile ideale per l’utilizzo in cucina.

Realizzare burro chiarificato, salato e aromatizzato
- Per ottenere burro chiarificato, sciogliete il burro normale a bagnomaria senza mescolarlo. L’acqua evapora mentre le proteine affiorano in superficie o si depositano sul fondo. Prelevate solo la parte liquida e dorata con un mestolo, evitando i depositi. Il burro chiarificato resiste a temperature superiori ai 130°C ed è ideale per le cotture ad alta temperatura.
- Il burro salato si ottiene aggiungendo 1-2 grammi di sale per ogni 500 ml di panna durante la zangolatura. Per versioni aromatizzate, incorporate erbe fresche tritate, aglio, scorza di agrumi o spezie dopo il lavaggio.
Le combinazioni sono infinite: rosmarino e timo per essere utilizzato con carni, vaniglia e cannella per dolci, tartufo per i piatti più raffinati. Lasciate riposare il burro aromatizzato in frigorifero per permettere ai sapori di amalgamarsi completamente.
Suggerimenti per ottenere un burro di qualità e possibili errori
La scelta della panna determina la qualità finale del vostro burro fatto in casa. Utilizzate panna fresca con almeno il 35% di grassi, preferibilmente non UHT e senza stabilizzanti. La panna biologica o quella ottenuta da latte crudo conferisce al burro un colore giallo intenso e un sapore più ricco. Usate sempre la panna fredda da frigorifero per la lavorazione.
L’errore più comune è fermarsi troppo presto durante la zangolatura. Se la panna non si separa completamente, il burro rimane troppo umido e si conserva male. Al contrario, una lavorazione eccessiva scalda il burro per attrito e può sviluppare aromi aciduli.
Lavorate piccole quantità per volta, circa 500 ml di panna, per controllare meglio il processo. Raffreddate ciotola e strumenti prima dell’uso e non dimenticate di conservare il latticello per preparare pancake, pane o marinare carni bianche.
Dove procurarsi una zangola
Trovare una zangola per fare il burro è più semplice di quanto pensi. Puoi acquistarne una attraverso diversi canali, sia online che in negozi specializzati.
I negozi di attrezzature agricole rappresentano una scelta affidabile. Rivenditori specializzati in attrezzature zootecniche offrono modelli professionali e versioni economiche per principianti, con la possibilità di ricevere consulenza diretta.
Piattaforme di e-commerce come Macrolibrarsi propongono diverse opzioni. Puoi trovare zangole in legno tradizionali realizzate con metodi artigianali, oppure modelli più moderni e pratici.
Verifica sempre le recensioni degli acquirenti e le specifiche tecniche prima dell’acquisto.


